• Guida all'acquisto

"Scegliere l'allevatore..."

Nonostante ci siano in Italia degli ottimi allevatori delle razze Retrievers, stiamo assistendo ad una massiccia importazione di cuccioli dall' Est Europa (...e non solo di questa razza) ed una saturazione di mercato da parte di privati .
Problemi legati all'acquisto di un cane proveniente dai paesi dell' Est: la differenza di cambio e gli scarsi controlli veterinari rendono questo commercio particolarmente lucroso per tutta la catena di distribuzione. Un cucciolo pagato 50 euro ad un allevatore dell' Est arriva a costare a negozio anche 800 euro. E qui si spiega il proliferare di commercianti o società di intermediazione che offrono cuccioli di tutte le razze ad un prezzo inferiore a quello praticato dagli allevatori. Il pedigree, quando c'è, non ha alcun valore in Italia. Per regolarizzarlo occorre inviarlo alla federazione del paese di provenienza allegando una somma di denaro (circa 100 euro ). Una volta ritornato, il pedigree deve essere regolarizzato all' E.N.C.I. presentandosi con il cane in delegazione ed altra somma di denaro. La spesa totale si aggira intorno ai 150 euro.
I cuccioli, per arrivare in Italia in età vendibile, vengono tolti alla madre prestissimo (ad una età di 25/30 giorni). Da quel momento inizia una lunga teoria di trasferimenti e passamano fra operatori locali e italiani fatta di permanenze in gabbie strette e sporche. Una filiera spesso molto più lunga di quella di una cassetta di pomodori. Malattie, freddo, fame, stress da viaggio ed escrementi sono gli unici compagni di quelle povere creature. I cuccioli provenienti dall'estero hanno grossi problemi di salute in quanto il programma vaccinale, che in situazioni normali verrebbe effettuato a scadenze ben precise (1° vaccino 40/50 giorni - 2° vaccino 60/70 giorni), risulta praticamente impossibile da effettuare in quanto il cucciolo in quel determinato periodo è assolutamente fuori da ogni controllo veterinario. Alcuni importatori, sembra che stiano adottando una forma "soft" di quarantena. Le malattie più comuni importate sono : cimurro (mortale), gastroenterite (mortale), rogna, micosi. La coccidiosi fra i cani importati ha un tasso intorno al 40%.
Problemi legati all'acquisto di un cane proveniente dal privato: solitamente il privato che fà una cucciolata la fà per 2 convizioni: una volta nella vita la femmina deve fare almeno una cucciolata  ed intanto guadagno qualcosa vendendo i cuccioli. Molte volte, la maggior parte delle volte, la femmina di casa viene accoppiata con il maschio (stessa razza) del vicino di casa o con l' amichetto di giochi del parco. I pedigree dei due genitori non vengono studiati attentamente per verificare se "quel" maschio vada bene con "quella" femmina, ma l'amichetto di giochi della piccolina è così carino....e non si eseguono gli screening delle malattie ereditarie, molti ignorano l' esistemza di tali esami, fondamentali per un buon allevare. I due soggetti, inoltre, non hanno mai visto un ring e nemmeno un terreno di caccia, quindi non si conoscono nemmeno i difetti morfologici e/o caratteriali dei due futuri sposi.
E così, dopo circa 2 mesi di gestazione, ecco nascere i cucciolotti. Si tengono in casa 2 mesi, si mettono gli annunci per la vendita a prezzi veramente competitivi (altro che il prezzo dell' allevatore), si fanno i pedigree per i clienti che hanno prenotato e che lo vogliono (certo che il cucciolo con il pedigree ha un prezzo molto più elevato del cucciolo senza, ma sappiate che il pedigree costa, all'incirca, 20 euro e non 200 o più. Un cane senza pedigree, pur figlio di madre e padre della stessa razza o di campioni, non può essere considerato di razza, ma un semplice cane fantasia in quanto non vi è alcun foglio che attesti le sue origini) ed al compimento dei 2 mesi (non sempre però il privato attende i 2 mesi per consegnare il cucciolo, molte volte consegna prima per liberarsi dell' impegno che portano i piccolini) i cuccioli sono pronti per partire verso le loro nuove famiglie. E fin qui tutto bene.
La persona che ha venduto il cucciolo non potrà aiutare il nuovo proprietario a farlo crescere nel migliore dei modi: è la prima cucciolata e, forse, anche l'unica che farà in tutta la sua vita, non conosce nessun allevatore che l' abbia istruito su come si fà una cucciolata, ha pochissima esperienza con la razza: in casa ha solo la sua femmina e non conoscere a perfezione le origini della razza stessa, non ha nessuna esperienza e soprattutto non sà come si seguano i cuccioli anche dopo la consegna. Quindi, a questo punto, sarà il nuovo proprietario del piccolo Retrievers, a trovarsi a doverlo crescere nel migliore dei modi, e sarà completamente solo. Nessuno gli avrà dato consigli utili sull'alimentazione, sull'addestramento, sulla socializzazione, sulla salute e tutto quel contorno che serve a farlo crescere. Il privato non sarà sempre disponibile, anzi non lo sarà proprio: non è il suo lavoro o la sua passione, ha solo fatto una cucciolata per provare ma niente di più. E se il cucciolo, dopo che lo avete portato a casa, comincia ad avere problemi di salute? Il cucciolo dovrà essere sicuramente curato da un veterinario, ma non ci si potrà rivolgersi al privato per protestare: non ha rilasciato alcuna fattura e per legge non si può dimostrare l'acquisto sostenuto, e nessuna garanzia che attestasse la buona salute del cucciolo stesso. E se poi non si ha neanche il pedigree, a maggior ragione non si può dimostrare proprio niente (almeno sul pedigree è anche riportato il nome dell'allevatore, ma all'acquirente non interessava questo titolo nobiliare).
Il cucciolo compie il primo anno di età e, per sentito dire o per aver navigato in internet, si viene a conoscenza delle malattie ereditarie. Viene contattato un veterinario abilitato all' esecuzione delle lastre per la displasia e si sottopone il Retriever a tale esame. Hd A-B-C Ed 0/0-1/1: in questi casi nessun problema, il cucciolone è esente da malattie ereditarie. Hd D-E Ed 2/2-3/3: in questi casi il cucciolone è affetto da malattie ereditarie che compromettono la sua vita futura e nella maggior parte dei casi si dovrà ricorrere ad interventi chirurgici dispendiosi e debilitanti per il piccolino. Ma i suoi problemi non verranno risolti con l'intervento, esso è solo un pagliativo per potergli permettere una vita migliore, ma le malattie ereditarie ci sono e rimangono. Questi interventi costano migliaia di euro e devono essere eseguiti da medici veterinari specialisti in displasia. E chi ha venduto il cucciolo? A lui poco importa se il piccolino stà bene o no...non è il suo lavoro o la sua passione, ha solo fatto una cucciolata per provare ma niente di più. Certo, il prezzo del cucciolo era proprio allettante, ma quanti problemi e quanti soldi spesi dopo!!!!!! Ma chi ne paga veramente le conseguenze? IL CUCCIOLO!
Dove e come acquistare un cucciolo di Retriever: prima di acquistare un qualunque bene è buona norma informarsi preventivamente sulle caratteristiche del bene, sul prezzo e sulla garanzia offerta. Per l'acquisto di un cane di razza tale criterio è ancor più indispensabile. La pigrizia e la difficoltà nell' ottenere informazioni in merito agli allevamenti spesso inducono gli acquirenti ad accontentarsi del primo offerente, e nel caso degli italiani (ma non tutti) a considerare gli allevamenti come ultima spiaggia. Resiste la convinzione (spesso ahimè vera) che i prezzi praticati dagli allevatori sono molto alti. Questo è relativamente vero, ma se confrontiamo i prezzi medi praticati dagli allevatori con quelli dei negozianti, vediamo che c'è una certa equivalenza . Per un meccanismo di mercato si livellano a vicenda. Da queste considerazioni e da quelle precedentemente espresse in merito ai cani importati dall'est e dalle cucciolate prodotte da semplici privati, sembra evidente che il miglior luogo per comperare un cane di razza sia sempre un allevamento. In Italia ne abbiamo tanti, ottimi e di provata esperienza.
N.B. Non fermatevi mai, per la vostra scelta, al primo allevatore visitato o, magari, a quello vicino a casa, ma consultate e visitate più allevamenti. Molte volte bisogna percorrere molti chilometri per poter trovare il cucciolo più adatto alle vostre esigenze.

 

"Cosa vuol dire per noi allevare..."

Per noi allevare è solo pura e semplice passione; per fortuna ognuno di noi ha il proprio lavoro e non dobbiamo "mangiare" con gli utili che ci rendono i nostri cani. Facciamo pochissime cucciolate l'anno e molte volte ci sono anni in cui non abbiamo disponibile nessuna cucciolata. Il nostro scopo non è fare tante cucciolate, ma migliorare le razze che alleviamo con amore, dedizione e rispetto dei nostri cani, che non sono "fabbriche" di cuccioli, ma esseri viventi con sentimenti ed emozioni e fanno parte integrante della nostra famiglia umana.
I nostri riproduttori sono testati per le malattie ereditarie per cui la razza può essere a rischio. Questo e' sicuramente un buon punto di partenza per riuscire a selezionare anche in salute, oltre che in tipicita' e carattere. Partecipiamo con eccellenti risultati alle esposizioni in tutta Europa, non solo per vincere, ma soprattutto per confrontare il nostro lavoro con gli altri allevatori e tenerci aggiornati sullo stato della razza.
I nostri cani vivono a stretto contatto con noi e con gli altri cani presenti in allevamento, i cuccioli nascono e crescono in casa e vengono messi a contatto con rumori casalinghi, incontri con bambini, cani e persone estranei, veterinario per poter garantire, sin dai primi giorni, una socializzazione corretta che li renderà dei Retrievers equilibrati nel futuro.

 

"La scelta del cucciolo: da compagnia, da show o da lavoro?..."

In qualsiasi cucciolata nasce il cane oggettivamente piu' idoneo alle esposizioni ed al lavoro e quello meno. Questo non ha nulla a che vedere con la salute o con il carattere dei piccoli, ma con differenze spesso chiare solo agli occhi di un esperto, differenze cioe' di "tipo". Un cane con un pedigree non sempre e' idoneo alle esposizioni, perche' il pedigree, se per noi e' un fondamentale strumento di selezione, per il proprietario certifica solo che il cucciolo e' nato da genitori di razza pura, di cui si conoscono gli antenati, appartenenti alla razza specificata. Mentre un cane "tipico" è un cane che in esposizione si attiene il piu' possibile all'ideale dello standard di razza, dove vengono elencate tutte le caratteristiche particolari che un cane di quella determinata razza deve avere. Fondamentale e' sapere che, tranne le dovute eccezioni, il cane di razza perfetto non esiste e che anche il cane piu' titolato ha dei difetti i quali possono essere ben mascherati da un abile handler oppure non sono così importanti ai fini della selezione. E fondamentale e' sapere che se si lavora con serieta', anche i cani cosiddetti "da compagnia", sono comunque cani di alto livello. Con questo non vogliamo dire che il cane da compagnia non sara' meno Retrievers di altri, semplicemente non potra' aspirare ad ottenere sempre l'eccellente in esposizione o non potra' aspirare a diventare un futuro campione.
Se desiderate un cucciolo da tenere sul divano vicino al fuoco o un cucciolo con cui fare passeggiate, che vi tenga compagnia e le esposizioni non vi interessano, scegliete senza ombra di dubbio quello da compagnia....o quello che vi e' piu' simpatico..... Se invece vorrete in un futuro fare esposizioni, lasciatevi consigliare dall'allevatore nella scelta del cucciolo piu' idoneo alle vostre esigenze.
Ovviamente al momento dell'affido i cuccioli sono ancora acerbi, quindi l'allevatore non puo' che fare un'onesta valutazione del tipo, di alcune caratteristiche che spiccano in positivo o in negativo, senza per questo poter garantire per la futura carriera del cane. Questo perche' nella corretta crescita morfo-caratteriale intervengono molti fattori, tra i quali l'educazione, l'alimentazione, il tipo di movimento fatto, i traumi fisici o psicologici subiti. Tutte cose per cui e' il nuovo proprietario responsabile oltre che una discreta dose di "fortuna".
Si puo' fare del proprio meglio per lavorare solo con riproduttori sani, tipici e con un buon carattere, per accoppiare linee di sangue interessanti e pulite, ma nessun allevatore ha la bacchetta magica per creare solo cani "belli e sani" o la sfera di cristallo per sapere con certezza quale sara' il "campione". Queste false promesse e fantasiose previsioni, l'allevatore serio le lascia propinare ai commercianti.

 

"Visita in allevamento, prenotazione, acquisto e ritiro del cucciolo..."

Chiunque si candidi ad essere il proprietario di un nostro cucciolo, sappia che verra' seguito per tutta la vita del cane, sia per quel che riguarda i consigli, sia per controllare lo stato in cui viene tenuto il cane.
Non effettuiamo spedizioni: non sono pacchi postali. I nostri cuccioli nascono in casa, ogni nascita e' seguita con affetto, amore, dedizione, gioia e grande attenzione e tutti i  nostri cuccioli sono parte della famiglia. Vogliamo conoscere di persona le famiglie dove andranno a vivere, per valutare se idonee.
Non mettiamo i nostri cuccioli in mano a terzi, per regali di Natale o sorprese di compleanno (chi riceve un regalo così impegnativo deve sapere a quali responsabilità va in contro e deve poter decidere se volerle o meno) o peggio ancora in mano ad intermediari. Il nostro unico interesse e' che vadano a stare bene. Anche per il proprietario e' sicuramente più ragionevole conoscerci, vedere i genitori, i cuccioli, avere quindi fiducia in noi e nel nostro impegno. Per noi, poi, e' un gesto inconfondibile di impegno serio, se alcuni affrontano tanti chilometri per vedere i nostri cuccioli.
I nostri cuccioli NON vengono ceduti a negozianti, rivenditori, intermediari.
NON VENDIAMO CUCCIOLI PER E-MAIL E PER SMS!!!!!

Potete venire a vedere i cuccioli quando desiderate, ma esclusivamente su previa prenotazione telefonica: questo ci permette di potervi dedicare tutto il tempo necessario per rispondere alle vostre domande e per conoscerci, il tutto senza il minimo impegno da parte vostra. L'unico impegno che Vi chiediamo è quello di rispettare orario e giorno dell'appuntamento. Se non potete mantenere il Vostro impegno è gradita una telefonata da parte Vostra per disdire l'appuntamento. Non fateci aspettare a casa inultimente il Vostro arrivo.
Se al momento non abbiamo cucciolate, potrete iniziare a vedere anche i nostri cani, per farvi un'idea della razza, del carattere, della salute, del trattamento e potrete scegliere se prenotare un cucciolo o se rivolgervi ad un altro allevatore serio. Non consegnano il cucciolo alla prima visita: dobbiamo avere il tempo di conoscervi e voi di pensarci.
Avete deciso di acquistare un cucciolo da noi, dopo aver visitato il nostro allevamento e conosciuto noi ed i nostri Retrievers? Il cucciolo dovrà essere prenotato in modo che quando giungerà il momento che potrà venire a casa con voi, e diventare un membro effettivo della vostra famiglia, avrete la sicurezza che sarà proprio il cucciolo che avete scelto per simpatia o su consiglio dell' allevatore. Per prenotare il cucciolo è necessaria un' ulteriore vostra visita in allevamento per poter firmare un piccolo contratto, la firma è richiesta da entrambe le parti,  e per versare la caparra. Questo ci permette d'impegnarci seriamente entrambi nella cessione e nell'acquisto del cucciolo stesso. Con la mancanza del contratto firmato e del versamento della caparra il cucciolo non può essere considerato prenotato e potrà essere ceduto ad altro futuro cliente.
L' E.N.C.I. impone che i cuccioli vengano trattenuti presso la madre per almeno 55 giorni, periodo entro il quale puo' mandare un delegato E.N.C.I. a fare il controllo di cucciolata. NON e' possibile quindi in nessun caso consegnare i cuccioli prima dei 55 gg. Non lo faremmo comunque, ma non potremmo neanche volendo. A 55 giorni i cuccioli sono ancora in un periodo importantissimo per la socializzazione, per imparare da mamma e fratelli le modalita' ed i limiti del gioco, del morso, del linguaggio canino. I cuccioli separati dai genitori prematuramente, possono avere futuri problemi comportamentali, che siano aggressivita' o totale ignoranza dei piu' elementari fondamenti di linguaggio canino. Inoltre in base ad alcuni studi fatti, si e' arrivati alla conclusione che il periodo tra i 50 ed i 70 giorni e' quello definito "della paura". Ovvero, tutto cio' che puo' spaventare un cucciolo (rumori forti, situazioni nuove) se avviene insieme a mamma e fratelli, viene affrontato con equilibio e serenita' e "archiviato" come esperienza, mentre se il cucciolo viene separato troppo presto, non avra' ancora la sicurezza e le conoscenze necessarie per affrontare con equilibrio le situazioni di stress e paura e l'evento nuovo viene "archiviato" come trauma. Infine fino a 60 giorni i cuccioli non possono ancora avere la prima vera vaccinazione (polivalente). Per questi motivi non consegnamo i nostri cuccioli prima dei 70/75 giorni.
Il cucciolo viene consegnato con:
vaccinazioni; sverminazioni; microchip; iscrizione all'anagrafe canina; libretto sanitario; garanzia scritta; contratto d'acquisto; pedigree o copia del modello A e/o B di denuncia di monta e iscrizione della cucciolata all'E.N.C.I (il pedigree viene consegnato non appena inviato dall' E.N.C.I., in media circa 6/12 mesi dopo la nascita); libretto informativo sulla razza; copie dei documenti dei genitori (certificati esenzione malattie ereditarie, pedigree, titoli vinti); assicurazione gratuita contro gli infortuni per 3 mesi; numeri di telefono con reperibilita' continua (per qualsiasi consiglio, chiamateci, non disturberete mai!); puppy kit; regolare fattura d'acquisto.

 


 
St. John's Wastelands
Tagliolo Monferrato
Alessandria - Italy
E-mail: st.johnwastelands@libero.it
Fax: +391782708266
Cell.: +393471238232
          +393495087953
P.I. 01962390066


Mantis-a templates, tip Fotoaparáty a fotogalerie